Aumento delle rette nelle residenze per anziani: una situazione critica nelle Marche

Le nuove tariffe e le difficoltà economiche delle famiglie in un contesto di crisi.

Un grido d’allarme per le famiglie

Negli ultimi anni, le famiglie marchigiane si trovano ad affrontare un aumento significativo delle rette per le residenze per anziani. Questo fenomeno è stato amplificato dalla pandemia di Covid-19, che ha comportato un incremento dei costi di gestione delle strutture. Le misure di sicurezza e prevenzione hanno reso necessarie spese straordinarie, che si sono aggiunte all’inflazione crescente, creando una situazione insostenibile per molte famiglie.

Le nuove tariffe e le loro implicazioni

Con la delibera 1446, la Regione Marche ha aggiornato le tariffe delle residenze sociosanitarie assistenziali. Le nuove tariffe prevedono un costo di 127,68 euro al giorno per le residenze, rispetto ai precedenti 120,57 euro. Questo aumento, sebbene giustificato dalle necessità di coprire i costi, ha sollevato preoccupazioni tra le famiglie, che si trovano a dover affrontare un peso economico sempre maggiore. Le rette per i gruppi appartamento e i centri socio-educativi sono anch’esse aumentate, aggravando ulteriormente la situazione.

Le conseguenze per le famiglie e le richieste di aiuto

Le famiglie marchigiane si trovano ora a dover pagare tra i 1.300 e i 2.200 euro al mese per le rette, a seconda della struttura. Questo costo è insostenibile per molte, specialmente in un contesto economico già difficile. Le opposizioni politiche hanno sollevato la questione, evidenziando le lunghe liste d’attesa di 2.500 anziani in attesa di una sistemazione. I volontari del Gruppo solidarietà hanno chiesto un intervento urgente da parte della Regione, sottolineando l’importanza di un fondo di solidarietà per le famiglie e per le persone con disabilità.

Un futuro incerto per l’assistenza agli anziani

Il futuro dell’assistenza agli anziani nelle Marche appare incerto. Con l’azzeramento del fondo di solidarietà previsto per il 2025 e l’introduzione di un nuovo fondo per le rette, le famiglie temono di trovarsi in una situazione ancora più difficile. La sostituzione del fondo regionale per le non autosufficienze con fondi europei ha sollevato ulteriori preoccupazioni, poiché non garantisce la continuità dei servizi necessari. È fondamentale che le istituzioni locali e regionali ascoltino le esigenze delle famiglie e degli enti gestori, per trovare soluzioni efficaci e sostenibili.

Scritto da Redazione

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