Il mistero dei principi scomparsi: Riccardo III è colpevole?

Un nuovo indizio riaccende il dibattito sulla sorte di Edoardo V e Riccardo di York.

Il contesto storico della scomparsa

Nel 1483, due giovani principi, Edoardo V e Riccardo di York, scomparvero misteriosamente dalla Torre di Londra. La loro scomparsa ha alimentato secoli di speculazioni e accuse nei confronti dello zio paterno, Riccardo III, che nel frattempo era diventato re. La storia di questi due ragazzi è diventata un dramma non solo storico, ma anche letterario, grazie all’opera di William Shakespeare, che ha contribuito a plasmare l’immagine di Riccardo III come un tiranno spietato.

Nuove scoperte e indizi

Recentemente, un’importante scoperta ha riacceso il dibattito su questo caso irrisolto. Nel 2023, il professor Tim Thornton ha trovato un documento negli Archivi Nazionali del Regno Unito che menziona un collare appartenuto a Edoardo V. Questo oggetto, descritto nel testamento di Lady Margaret Capell, ha suscitato grande interesse tra storici e appassionati. La scoperta suggerisce che il collare potrebbe essere stato rubato dopo la scomparsa dei principi, alimentando ulteriormente le teorie sull’omicidio.

Le teorie sul destino dei principi

Le opinioni su ciò che è realmente accaduto ai due ragazzi sono divise. Alcuni storici, come Michael Hicks, sostengono che Riccardo III avesse tutto l’interesse a eliminare i nipoti per consolidare il suo potere. Altri, invece, credono che i principi possano essere sopravvissuti e che la loro scomparsa sia stata parte di un complotto più ampio. La scoperta del collare ha riaperto il dibattito, ma non ha fornito prove definitive. La questione rimane aperta, con storici e appassionati che continuano a cercare risposte.

Il ruolo della letteratura nella percezione di Riccardo III

La figura di Riccardo III è stata fortemente influenzata dalla letteratura, in particolare dall’opera di Shakespeare. La rappresentazione del re come un mostro ha contribuito a cementare la sua reputazione negativa. Tuttavia, alcuni storici moderni stanno cercando di rivalutare la sua figura, sostenendo che le prove contro di lui non siano così schiaccianti come si pensava. La narrativa storica è complessa e spesso influenzata da chi racconta la storia.

Prospettive future e ricerche archeologiche

La questione dei principi scomparsi potrebbe essere finalmente risolta grazie a future ricerche archeologiche. La possibilità di testare i resti trovati nella Torre di Londra potrebbe fornire risposte definitive. Tuttavia, la regina Elisabetta II ha sempre negato l’autorizzazione a tali test. Con l’ascesa di re Carlo, ci si chiede se ci sarà un cambiamento in questa posizione. La storia dei principi scomparsi continua a intrigare e a sollevare interrogativi, rendendo questo mistero uno dei più affascinanti della storia inglese.

Scritto da Redazione

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