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Un amore che dura nel tempo
La passione per i lego è un fenomeno che ha conquistato il cuore di molte persone, ma nella famiglia Vandi, questo amore ha radici profonde. Franco, Nicola ed Elia Vandi rappresentano un esempio di come i piccoli mattoncini colorati possano unire generazioni diverse. Franco, il nonno, ha iniziato a costruire con i lego molti anni fa, trasmettendo questa passione al figlio Nicola, che a sua volta l’ha condivisa con il proprio figlio Elia. Questo legame familiare si è manifestato in molte occasioni, come la recente manifestazione “Mattoncini in Comune”, dove hanno esposto le loro creazioni.
Un evento di successo
La seconda edizione di “Mattoncini in Comune”, organizzata dall’associazione Collego Aps, ha visto una grande partecipazione di pubblico. Con oltre cinquecentomila mattoncini montati, i visitatori hanno potuto ammirare opere che spaziavano dai dinosauri a parchi giochi meccanizzati, fino a fiori poetici e auto sportive. Nicola, che ha ereditato la passione del padre, ha raccontato come il lockdown abbia rappresentato un momento cruciale per la creatività di Elia, che ha iniziato a costruire i suoi primi modelli. La collezione di dinosauri e Star Wars esposta da Elia ha catturato l’attenzione di molti.
Un patrimonio da custodire
La famiglia Vandi ha anche dovuto affrontare la necessità di trovare spazi adeguati per custodire la loro vasta collezione di set lego. Con oltre 500 set a casa di Nicola e un numero ancora maggiore nella collezione di Franco, i mattoncini sono diventati un vero e proprio patrimonio. Nicola spiega che spesso si acquistano due scatole per ogni set: una per costruire e l’altra per conservare. Questo approccio ha trasformato i mattoncini in veri e propri tesori, con alcuni set che hanno visto aumentare il loro valore nel tempo, come le navi dei pirati dei Caraibi, che oggi valgono oltre mille euro.
Un legame che va oltre il gioco
La costruzione con i lego non è solo un passatempo per la famiglia Vandi, ma un modo per rafforzare i legami tra le generazioni. Nicola e Elia costruiscono spesso insieme, e quando un pezzo si rompe, Elia è sempre pronto ad aiutare il nonno Franco. Questo spirito di collaborazione e condivisione è ciò che rende la loro passione ancora più speciale. Durante l’evento, hanno presentato anche opere straordinarie, come “Il faro di Alessandria”, realizzato con oltre 13mila mattoncini e 100 ore di lavoro.
Il futuro della passione per i lego
Il successo della manifestazione ha spinto l’associazione Collego Aps a pianificare nuove edizioni, con l’intento di potenziare l’area giochi e introdurre ulteriori novità. La visita del ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha rappresentato un riconoscimento importante per il lavoro svolto. La famiglia Vandi, con la loro passione e dedizione, continua a ispirare molti, dimostrando che i lego non sono solo un gioco, ma un mezzo per creare ricordi e legami indissolubili.